In questa sezione sono presentati i progetti di Service Learning realizzati presso la sede di Brescia dell’Università Cattolica, a partire dall’anno accademico 2017/2018, e presso la sede di Piacenza e Cremona, a partire dall'anno accademico 2023/2024.
PER LA Relazione
Facoltà coinvolta: Psicologia
Campus: Brescia
Referenti di progetto: professoressa Livia Cadei; professor Emanuele Serrelli
Anno accademico di realizzazione: 2024/2025
Il progetto ha coinvolto un gruppo di studenti del corso di "Pedagogia Generale" nelle attività dell’associazione di volontariato Perlar, che opera con persone senza dimora a Brescia. La missione dell’associazione è promuovere e rafforzare le reti sociali di queste persone offrendo attività culturali e ricreative, tra cui:
- Il luogo di aggregazione "Riparo";
- Il mercatino dell’usato "Poco conto", gestito da volontari insieme alle persone senza dimora;
- Laboratori rivolti alla popolazione.
Gli studenti hanno affiancato operatori e volontari nello svolgimento delle diverse iniziative, intraprendendo in parallelo un percorso di riflessione sulla propria esperienza formativa, attraverso la stesura di un diario riflessivo tematico e la partecipazione a momenti di confronto sia in Università sia con lo staff di Perlar.
Le attività si sono svolte da marzo a maggio 2025, coprendo l’intera durata del corso di Pedagogia Generale. Gli studenti, organizzati in coppie, hanno prestato il loro servizio in diversi pomeriggi alla settimana.
Obiettivi di Service Learning:
- Temi e concetti pedagogici: relazione, distanza educativa, simmetria/asimmetria, emancipazione, tradizione/innovazione, autonomia/dipendenza, educazione/formazione/animazione.
- Elementi del pensiero riflessivo: osservazione, dubbio, domanda, sperimentazione, confronto e linguaggio, ipotesi, concreto/astratto, gioco/lavoro.
- Metodologie formative: analisi del contesto, progettazione, gestione, comunicazione, lavoro di gruppo, valutazione.
- Processi di senso: valori, dono, utopia, universalismo, volontariato, inclusione, partecipazione sociale.
Scarto, tracce, riscatto
Facoltà coinvolta: Scienze della formazione
Campus: Piacenza
Referente di progetto: professoressa Michela Valotti
Anno accademico di realizzazione: 2024/2025
Il progetto si è inserito all'interno della mostra "Esse Potest. Compresenze impossibili", l’edizione dell'anno accademico 2024/2025 di Itinerari di Arte e Spiritualità, iniziativa culturale promossa dal Centro Pastorale di Milano e dal Dipartimento di Storia, Archeologia e Storia dell’Arte dell'Università di Milano. L'evento, che si svolge ogni anno nel periodo primaverile presso le sedi dell'Università Cattolica, rappresenta un'importante occasione di incontro tra arte, educazione e comunità.
L'attività di Service Learning ha coinvolto alcune studentesse del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria della sede di Piacenza in un'esperienza di apprendimento situato,tramite la quale hanno partecipato attivamente alla progettazione e realizzazione della mostra, mettendo al contempo in pratica i contenuti disciplinari appresi nel percorso di studi.
Il titolo "Scarto, tracce, riscatto" è nato dalla collaborazione con l'artista Enrica Borghi, ospite dell’installazione presso la sede piacentina, che esplora i temi della sostenibilità ambientale attraverso l'uso di materiali di recupero. La sua arte, utilizzata come punto di partenza per stimolare la riflessione sul rapporto tra uomo e ambiente in termini educativi, ha offerto alle studentesse l’opportunità di cimentarsi in attività di coaching e laboratoriali destinate ai visitatori della mostra, rivolgendosi in particolare alla comunità universitaria e ad alcune scuole dell’infanzia e primarie del territorio.
Il progetto si è articolato in diverse fasi:
- Ottobre – Novembre 2024: Presentazione del progetto in aula con un intervento dei curatori della mostra.
- Novembre 2024 - Febbraio 2025: Fase di affiancamento alla progettazione, tra cui la definizione del concept espositivo, lo studio delle opere dell'artista, la selezione dei materiali e la pianificazione dell'allestimento.
- Marzo - Aprile 2025: Realizzazione delle attività educative e conduzione dei laboratori durante il periodo di apertura della mostra.
Obiettivi di Service Learning:
- Acquisire competenze nella mediazione artistica e culturale.
- Esplorare il backstage di un evento espositivo, comprendendo il processo di curatela, la comunicazione, la realizzazione del catalogo e l'allestimento della mostra.
- Collaborare con i curatori della mostra e l'artista per sviluppare il progetto espositivo.
- Attivare relazioni con realtà culturali e formative locali, come le scuole, per promuovere la fruizione dell'evento da parte della comunità e di pubblici specifici.
- Progettare e realizzare interventi educativi (visite guidate, laboratori) per mediare i contenuti della mostra e i messaggi veicolati dal linguaggio artistico.
- Sperimentare in prima persona la conduzione di visite guidate e laboratori durante l'apertura della mostra, mettendo in pratica le proprie competenze educative.
- Riflettere sull'efficacia delle attività educative proposte, analizzando l'impatto sul pubblico.
Leggi l'articolo dedicato al progetto su CattolicaNews.




Centro giovanile: accompagnamento e livelli di crescita
Facoltà coinvolta: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: professoressa Paola Zini
Anno accademico di realizzazione: 2024/2025
Il progetto ha coinvolto un gruppo di studenti e studentesse all'interno del Centro giovanile di Chiari, situato nell'oratorio del paese. Gli studenti hanno prestato il loro servzio all'interno di due realtà formative: l'asilo nido "La casa di Alice" e la ludoteca, che offre un servizio di doposcuola per bambini e ragazzi delle scuole primaria e secondaria di primo grado.
Durante l'esperienza, gli studenti hanno avuto l'opportunità di applicare e approfondire tematiche pedagogiche affrontate a lezione, come la relazione, la comunicazione e l'empatia, sviluppando al contempo competenze professionali specifiche, tra cui l'osservazione, la progettazione e la documentazione. L'esperienza acquisita è stata discussa durante le lezioni in aula, come momento e opportunità di riflessione condivisa con la docente e i compagni di corso.
L’attività si è svolta da fine marzo a fine maggio 2025. Si è strutturata tramite incontri settimanali di una mattina o un pomeriggio, durante i quali gli studenti, organizzati in piccoli gruppi, si sono alternati nella gestione delle attività presso la struttura.
Obiettivi di Service Learning:
- Approfondire i bisogni educativi e pedagogici dell’infanzia e della giovinezza.
- Approfondire il tema del sostegno alla genitorialità.
- Realizzare attività educative per bambini 0-3 anni.
- Realizzare attività con bambini e ragazzi (6-13 anni).
- Osservare le dinamiche relazionali tra pari.
- Sviluppare competenze nella documentazione.
- Potenziare le competenze relazionali.
Orti urbani sostenibili
Facoltà coinvolte: Scienze agrarie, alimentari e ambientali
Campus: Piacenza
Referente del progetto: prof. Tito Caffi
Anni accademici di realizzazione: 2023/2024; 2024/2025
"Orti Urbani Sostenibili" è un progetto di Service Learning volto a promuovere conoscenza e integrazione sulle pratiche di sostenibilità nell’ambito dell’orto urbano.
Nel corso delle due edizioni realizzate, gli studenti universitari sono stati coinvolti nella gestione degli orti Gasparini di Educatt, progettando e sperimentando le tecniche di avvicendamento e sostenibilità. Inoltre, hanno realizzato attività di comunicazione e di sensibilizzazione, rivolte agli studenti e alla cittadinanza, durante le giornate di apertura al pubblico dell'orto, con il fine di diffondere i principi della sostenibilità e della sicurezza alimentare.
Un'ulteriore attività ha previsto l'affiancamento degli operatori di Educatt nel campo esitivo, organizzato presso il campus di Piacenza e rivolto a ragazzi di età compresa tra i 6 e i 14 anni. Grazie a questa esperienza, gli studenti universitari hanno avuto l'opportunità di sviluppare e applicare le competenze tecniche in via di acquisizione, legate alla pianificazione delle rotazioni e alla gestione sostenibile delle colture, assieme a competenze personali di tipo educativo nella relazione con i giovani che frequentano il campo estivo.
La realizzazione del progetto è avvenuta durante i mesi di primavera ed estate, tramite uscite in gruppi alternati, in base alle caratteristiche e alle esigenze del periodo colturale.
Obiettivi di Service Learning:
- Promuovere la conoscenza degli aspetti di rotazione e successione.
- Sperimentarsi nella pianificazione e gestione delle attività colturali.
- Trasmissione a coetanei (studenti di altre Facoltà) e non (ragazzi del campo estivo o cittadinanza) dell’oggetto del progetto.
- Sensibilizzazione della popolazione studentensca e locale sui temi e sulle pratiche di sostenibilità ambientale.
Leggi l'articolo relativo al progetto su CattolicaNews.
La mediazione in lingua cinese per l’inclusione degli alunni sinofoni
Facoltà coinvolte: Scienze linguistiche e letterature straniere
Campus: Brescia
Referente del progetto: dott.ssa Enrica Peracin
Anni accademici di realizzazione: 2023/2024; 2024/2025
Il progetto ha coinvolto un gruppo di studenti e studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale in Scienze linguistiche e letterature straniere in attività di supporto linguistico per alunni sinofoni, iscritti alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Arici di Brescia.
Nel corso delle due edizione del progetto, ogni studente universitario ha seguito il percorso formativo di un alunno sinofono, al fine di garantire continuità e monitoraggio sistematico degli apprendimenti e per favorire la relazione, offrendo interventi individualizzati e personalizzati in base alle necessità specifiche. Le attività hanno incluso supporto all'alfabetizzazione e mediazione linguistica durante l'orario curricolare, oltre all'aiuto nello svolgimento dei compiti in orario extra-scolastico, per un impegno totale di 5 ore a settimana.
Obiettivi di Service Learning:
- Utilizzare le competenze relative alla lingua e alla cultura cinese, in un’attività fuori aula, per l’alfabetizzazione di studenti sinofoni.
- Arricchire la propria competenza nella lingua cinese, attraverso il dialogo con alunni sinofoni e la preparazione di materiale didattico.
- Riflettere sull’interazione tra le strutture del cinese e quelle dell’italiano negli apprendenti sinofoni.
- Collaborare attivamente con i docenti dell’università e dell’ente ospitante il servizio.
- Costruire una relazione attiva e proficua con gli studenti sinofoni fruitori del servizio, per poterlo erogare in modo stimolante.
- Sviluppare competenze di cittadinanza attiva: accrescere la consapevolezza delle reali difficoltà di integrazione dei bambini cinesi nella comunità scolastica e sociale; sperimentarsi promotori di gesti di accoglienza, di sostegno e di apertura (all’alterità culturale), in grado di plasmare positivamente la percezione della realtà italiana da parte dei bambini cinesi coinvolti nel progetto.
Sportello giuridico a favore delle persone private della libertà personale
Facoltà coinvolte: Economia e giurisprudenza
Campus: Piacenza
Referenti di progetto: prof.ssa Roberta Casiraghi; prof. Francesco Centonze; prof.ssa Priscilla Bertelloni
Anno accademico di realizzazione: 2023/2024; 2024/2025
Il progetto "Sportello giuridico" nasce dalla collaborazione tra l'Università Cattolica e la casa circondariale di Piacenza e prevede un'attività di consulenza e supporto tecnico ai detenuti sui diritti a loro riconosciuti dalle fonti nazionali o sovranazionali.
Inizialmente gli studenti universitari, in possesso di adeguata formazione teorica e accompagnati da un docente di riferimento, entrano in carcere per raccogliere le richieste dei detenuti (front office). Successivamente, in Università, esaminano le questioni giuridiche prospettate, al fine di individuare buone pratiche da adottare. Durante questi incontri, suddivisi in gruppi, conducono ricerche normative e giurisprudenziali, funzionali anche alla redazione di istanze.
Lo svolgimento dell’attività tratta un problema reale della comunità: affiancare i detenuti nella conoscenza e nell’applicazione dei loro diritti favorisce l’attuazione della finalità rieducativa della pena, di cui all’art. 27, co. 3, Cost., che è imprescindibile per consentire il successivo e pieno reinserimento nella società.
La prima sperimentazione dello Sportello giuridico è avvenuta nel secondo semestre dell'anno accademico 2023/2024. L'attività è poi proseguita nel corso dell'intero anno accademico 2024/2025. Le visite in carcere sono programmate una volta alla settimana, con turni prestabiliti in piccoli gruppi.
Obiettivi di Service Learning:
- Approfondire la conoscenza teorica e pratica delle discipline penalistiche.
- Sviluppare capacità applicative degli istituti processuali penalistici.
- Conoscere in modo diretto la realtà carceraria.
- Promuovere la conoscenza e l'applicazione dei diritti delle persone private della libertà personale, migliorandone la condizione vulnerabile a livello sociale e legale.
- Integrare la consulenza tecnica e informativa con attività di supporto a livello umano e sociale a beneficio dei detenuti incontrati.
- Acquisire abilità nella redazione di atti giuridici.
Al di là della rete
Facoltà coinvolte: Psicologia
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Livia Cadei
Anni accademici di realizzazione: 2023/2024; 2024/2025
Il progetto, proposto nell'ambito dell'insegnamento di "Pedagogia dei processi sociali", è nato dalla collaborazione col centro accoglienza per persone rifugiate, gestito dalla cooperativa sociale Kemay, adiacente al campus di via della Garzetta della sede d Brescia.
Gli studenti universitari hanno affiancato gli operatori del centro nella realizzazione delle attività quotidianamente erogate, impegnandosi inoltre a progettare iniziative di informazione, socializzazione e animazione, al fine di favorire l'accoglienza e la visibilità della presenza dei rifugiati nel quartiere.
Obiettivi di Service Learning:
- Promuovere la conoscenza delle questioni relative alle dinamiche dell’immigrazione.
- Sperimentarsi nell’incontro con l’altro e nell’organizzazione di attività di accoglienza e integrazione, mettendo a disposizione sia le competenze personali che quelle in fase di acquisizione professionale.
- Riflettere sul significato dell’esperienza interculturale e sulle dimensioni dell’integrazione sociale.
Narrare lo sviluppo. Tessere l'identità
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Alessandra Gerolin
Anni accademici di realizzazione: 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025
Nel corso delle varie edizioni, il progetto ha coinvolto gruppi di studenti universitari nelle attività realizzate dal Laboratorio sartoriale Taivè di Milano, un’iniziativa promossa da Caritas Ambrosiana che offre opportunità di formazione e di impiego a donne in situazioni di fragilità.
Gli studenti hanno avuto il compito di affiancare le donne impegnate nelle attività del Laboratorio, avviando con loro un progetto di etica narrativa volto alla presa di consapevolezza e alla condivisione del percorso di emancipazione intrapreso, anche alla luce del lavoro svolto. Attraverso il dialogo alla pari, i giovani universitari hanno raccolto il bisogno di riconoscimento manifestato dalle donne protagoniste di questo progetto, supportandole nel raccontare il proprio percorso di crescita umana e professionale.
Le attività presso il Laboratorio si svolgono in tre giornate durante il secondo semestre di ogni anno accademico.
Obiettivi di Service Learning:
- Messa alla prova delle competenze filosofiche acquisite in materia di sviluppo delle capacità e delle libertà sostanziali;
- Accompagnamento alla presa di consapevolezza del percorso svolto da donne in stato di fragilità, attraverso l’impiego dell’etica narrativa per conseguire la consapevolezza di sé e del proprio valore;
- Accompagnamento volto allo sviluppo del desiderio, tramite la pratica del dialogo;
- Accompagnamento all’agire emancipativo e alla consapevolezza di eventuali criticità.
Eventi e riconoscimenti
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Evento conclusivo: Ogni anno, gli esiti del progetto vengono condivisi in occasione di un evento pubblico presso il campus di via della Garzetta della sede di Brescia. Le partecipanti del Laboratorio, con il supporto degli studenti e di docenti di area pedagogica, restituiscono i risultati del percorso a una platea composta da attori sociali e rappresentanti di associazioni del territorio bresciano.
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Partecipazione a eventi esterni: Dall'edizione del 2023/2024, è attiva una collaborazione con il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, nella'mbito dell'evento "Seta. Sul filo di una storia", che si svolge a Bergamo, presso Palazzo Moroni, nel mese di maggio. Durante questa inziativa, gli studenti affiancano le sarte di Taivè in un laboratorio tessile dedicato al riutilizzo creativo della seta e di altri materiali di scarto. Il workshop è arricchito dai racconti delle esperienze vissute dalle sarte, che condividono con il pubblico dei partecipanti il significato del loro percorso.
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Riconoscimento internazionale Uniservitate: Il progetto ha ottenuto il terzo posto all’Uniservitate Award 2024, un importante premio dedicato alle migliori iniziative di service learning a livello internazionale.
Scopri di più sul concorso e sulla premiazione su CattolicaNews.


Spazio oltre la Scuola!
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Paola Zini
Anni accademici di realizzazione: 2022/2023, 2023/2024; 2024/2025
Il progetto di Service Learning ha offerto agli studenti della facoltà di Scienze della formazione l'opportunità di collaborare con la realtà di Casa Ozanam - Casa San Vincenzo a Brescia. Il loro intervento si è focalizzato sulla definizione e sviluppo di attività educative e di supporto, progettate in risposta ai bisogni specifici del servizio e dei suoi utenti, in sinergia con il personale della struttura.
Nel corso delle tre edizioni, i gruppi di studenti universitari, suddivisi in piccoli gruppi, hanno preso parte a diverse attività rivolte sia ai minori, sia alle loro mamme, tra cui: aiuto compiti, organizzazione di spazi e attività di gioco, supporto nell'apprendimento della lingua italiana.
Le attività si sono svolte nel secondo semestre di ciascun anno accademico. Gli studenti hanno dedicato alcuni pomeriggi a settimana, operando direttamente presso la struttura.
Obiettivi di Service Learning:
- Approfondire i temi riguardanti i bisogni pedagogico-educativi dell’infanzia e della fanciullezza.
- Esplorare e comprendere il tema del sostegno alla genitorialità.
- Sperimentare strategie di sostegno per famiglie in situazioni di fragilità.
Vincite improbabili
Facoltà coinvolte: Scienze matematiche, fisiche e naturali
Campus: Brescia
Referenti di progetto: prof.ssa Giulia Giantesio; prof.ssa Stefania Pagliara
Anni accademici di realizzazione: 2022/2023, 2023/2024, 2024/2025
Il progetto vede la parecipazione di alcuni studenti della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali in un’iniziativa di educazione civica all’uso del web, coordinata dalla Cooperativa Sociale “Il Calabrone” in collaborazione con il Comune di Brescia, rivolta a ragazzi della scuola secondaria di I e II grado.
Gli studenti universitari sono chiamati a sperimentarsi nella progettazione di percorsi laboratoriali e ludici con esercizi di matematica centrati sul tema del gioco d’azzardo nei videogiochi online. La finalità è di stimolare nei giovani studenti la curiosità e il ragionamento logico sul calcolo delle probabilità e sfatare luoghi comuni e credenze sul concetto di “probabile vincita”.
Gli obiettivi di “service” del progetto, condivisi con gli educatori della cooperativa “Il Calabrone”, sono volti a sensibilizzare e prevenire l’uso e l’abuso del gioco d’azzardo, tramite lo sviluppo di competenze matematiche e statistiche, nonché a promuovere l’acquisizione di una maggior consapevolezza sull’utilizzo di determinati siti web e/o applicazioni. Accanto a questi, gli obiettivi di “learning” per gli studenti universitari sono:
- Comunicare in maniera chiara ed efficace contenuti di matematica usando l’approccio laboratoriale;
- Organizzare ambienti di apprendimento flessibili;
- Imparare a relazionarsi in maniera adeguata rispettando i tempi e le fragilità dei ragazzi;
- Imparare a gestire gruppi di apprendimento.
La realizzazione delle attività da parte degli studenti avviene nel corso dell'intero anno accademico: la prima fase di progettazione si svolge nei mesi di novembre e dicembre, mentre le successive attività operative, condivise con la Cooperativa il Calabrone, avvengono nei mesi di marzo, aprile e maggio, per un impegno complessivo di tempo pari a 40 ore.
Matematica e Fisica in gioco
Facoltà coinvolte: Scienze matematiche, fisiche e naturali
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Stefania Pagliara; prof.ssa Giulia Giantesio
Anni accademici di realizzazione: dal 2018/2019 al 2024/2025
Il progetto "Matematica e Fisica in gioco" coinvolge gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea triennale e magistrale della facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali in un servizio di volontariato rivolto ai bambini e ai ragazzi ricoverati presso i reparti di Pediatria di alcune strutture ospedaliere e sanitarie lombarde. Il contesto è quello della Scuola in Ospedale (SiO).
Le attività proposte comprendono giochi di matematica e piccoli esperimenti di fisica, ideati e condotti dagli studenti stessi sotto la supervisione delle docenti della Facoltà, referenti del progetto.
I giochi di matematica e gli esperimenti di fisica proposti sono pensati per suscitare la curiosità e il ragionamento logico: gli studenti universitari si sperimentano come animatori di attività in cui i giovani pazienti sono stati stimolati a riflettere, individuare soluzioni e, soprattutto, appassionarsi alla ricerca e alle scoperte scientifiche.
L’esperienza dei giochi svolti in piccoli gruppi, guidati da un animatore, si pone questi obiettivi:
- Aiutare i bambini/ragazzi, pazienti dei reparti, a promuovere il pensiero positivo, grazie al coinvolgimento diretto nel gioco;
- Stimolare nei bambini/ragazzi la curiosità, migliorare la stima delle proprie capacità matematiche e fisiche, promuovere la percezione della matematica come disciplina che costruisce modelli volti alla risoluzione dei problemi;
- Incentivare e migliorare il confronto e la collaborazione con i compagni.
L’iniziativa ha preso avvio nell’anno accademico 2017/2018 ed è stata riproposta in più edizioni, giungendo alla quinta edizione nell'anno accademico 2023/2024.
Nel 2020, il progetto è stato riadattato alla luce delle restrizioni imposte dalla pandemia da Covid-19, tramite la creazione di alcuni video con esperimenti e giochi legati al mondo della fisica e della matematica, destinati ai giovani riceverati dei raprti di pediatria. Cliccando qui è possibile collegarsi alla pagina dedicata alla presentazione di questa esperienza.
In questi anni, gli studenti universitari complessivamente coinvolti sono stati 44. Le strutture ospedaliere che hanno aderito al progetto, collaborando con l’Università Cattolica, sono state:
- Istituto Ospedaliero di Sospiro - Rsd, sede di Brescia
- ASST Spedali Civili di Brescia
- ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo
Piacere Avis!
Facoltà coinvolte: Psicologia
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof. Emanuele Serrelli
Anno accademico di realizzazione: 2023/2024
Il progetto coinvolge un gruppo di studenti e studentesse del corso di laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche in un lavoro di supporto allo staff di formatrici e formatori del progetto “Piacere: Avis”, svolto dall’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione (e per conto di) Avis Provinciale Brescia.
Le attività svolte dagli studenti e dalle studentesse includono: l'affiancamento a coppie negli incontri di sensibilizzazione svolti nelle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Brescia e nell’Unità di Raccolta di Brescia; la partecipazione agli staff meeting e a incontri formativi dedicati ad approfondire Avis, la donazione di sangue, la formazione a scuola; la partecipazione attiva alla progettazione delle nuove attività estive da svolgere nei GREST e nei centri estivi; la partecipazione attiva alle attività di valutazione del progetto; la redazione di un diario riflessivo tematico personale, periodicamente confrontato con quelli degli altri partecipanti al gruppo e con i contenuti affrontati nel corso.
L'attività ha avuto avvio nel mese di marzo 2024, impegnando le coppie o i gruppi di studenti e studentesse per due mattina a settimana, e si è concluso a maggio 2024.
Obiettivi di Service Learning:
- Temi e concetti pedagogici: relazione, distanza educativa, simmetria/asimmetria, emancipazione, tradizione/innovazione, autonomia/dipendenza, educazione/formazione/animazione;
- Elementi del pensiero riflessivo: osservazione, dubbio, domanda, sperimentazione, confronto e linguaggio, ipotesi, concreto/astratto, gioco/lavoro;
- Metodologie della formazione: analisi del contesto, progettazione, conduzione, comunicazione, équipe, valutazione;
- Elaborazione di senso: valori, dono, utopia, universalismo, volontariato, inclusione, partecipazione sociale.






Comunicare l'arte
Facoltà coinvolte: Lettere e filosofia
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof. Massimo Locatelli
Anno accademico di realizzazione: 2023/2024
Il progetto coinvolge un gruppo di studenti e di studentesse dell’insegnamento “Regia audiovisiva di base” e del laboratorio “Produzione e post-produzione” del corso di laurea triennale DAMS, in un'attività svolta in collaborazione con il Museo Diocesano di Brescia e, al suo interno, con i responsabili della comunicazione e alcuni curatori di eventi espositivi.
Sotto la guida dai docenti dell’UCSC, gli studenti sono chiamati a partecipare alla realizzazione di video sulle opere d’arte e alla conduzione di video-interviste ad artisti e curatori. Al termine della collaborazione, i lavori prodotti sono messi a disposizione del Museo Diocesano per migliorare la comunicazione dei suoi progetti.
Le attività si svolgono da inizio marzo a inizio giugno 2024, per un totale di circa 30 ore. L'impegno dedicato dagli studenti comprende il lavoro con i docenti referenti del progetto (studio del caso, preproduzione, postproduzione) e alcune uscite in gruppi alternati per la realizzazione delle riprese.
Obiettivi di Service Learning:
- Osservare e conoscere un modello di proposta culturale al territorio, nello specifico le attività e le collezioni del Museo Diocesano di Brescia;
- Sperimentarsi in un servizio alle istituzioni culturali della città, realizzando videodocumentazioni e materiali per le attività di comunicazione;
- Riflettere sui temi proposti, tra cui la cultura al servizio della comunità.
Il bambino al centro
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Piacenza
Referente di progetto: prof.ssa Elisabetta Musi
Anno accademico di realizzazione: 2023/2024
Il progetto intende promuovere la conoscenza e la collaborazione allo sviluppo di un percorso di ricerca-formazione partecipata, rivolto al personale docente delle scuole dell’infanzia dell’istituto Comprensivo Maleo, situato in provincia di Lodi.
L’attività coinvolge un gruppo di studentesse del corso di laurea magistrale in Progettazione pedagogica nei Servizi per i Minori, chiamate a partecipare agli incontri online e in presenza con le insegnanti della scuola dell’infanzia.
Durante questi incontri, sotto la supervisione della docente referente del progetto, le studentesse hanno il compito di osservare le dinamiche professionali-interpersonali e il processo di co-costruzione del percorso formativo. Nello specifico, sono impegnate nell’analisi delle pratiche educative e didattiche, mettendo al servizio le competenze acquisite e/o in corso di acquisizione, quali tecniche di ascolto attivo, di osservazione e di documentazione. Il lavoro svolto viene inoltre condiviso in aula con gli altri studenti del corso di laurea magistrale.
Nel corso dell'anno accademico 2023/2024, le attività si sono svolte nel secondo semstre, con un impegno di tempo richiesto alle studentesse di 20 ore.
Obiettivi di Service Learning:
- Promuovere la conoscenza della costruzione di un progetto di ricercaformazione partecipata (attività di back office);
- Sperimentarsi nella collaborazione alla progettazione di un percorso di ricercaformazione partecipata (osservazione degli scambi tra docenti e conduttrice, aiuto nella ricerca dei materiali per la formazione, metalettura dei processi sotto la supervisione della conduttrice, revisione critica);
- Condividere l’esperienza con le compagne e i compagni del corso di laurea magistrale.
Emera: comunità educante
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Monica Amadini
Anno accademico di realizzazione: 2023/2024
Il progetto vede la partecipazione di un gruppo di studenti e di studentesse nel fornire supporto all’interno dello spazio aggregativo e di sostegno scolastico gestito dall’Associazione Emera di Brescia. Nello specifico, sono chiamati ad affiancare gli educatori del servizio nella realizzazione di attività educative e ludiche e nell’ideazione di laboratori cooperativi, ma anche a porre attenzione e a monitorare eventuali situazioni di fragilità, che richiedono interventi specifici a livello educativo.
Gli studenti sono coinvolti nelle attività un pomeriggio alla settimana, nel corso del secondo semestre dell'anno accademico 2023/2024.
Obiettivi di Service Learning:
- Saper generare processi educativi inclusivi, secondo un approccio di comunità;
- Saper partecipare attivamente a processi di comunità attraverso il potenziamento e lo sviluppo di reti di sostegno e servizi di prossimità;
- Saper promuovere la creazione di legami solidali che possano giovare alla crescita di un tessuto sociale coeso.
Pratiche educative inclusive: un’esperienza di sport integrato
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Monica Amadini
Anno accademico di realizzazione: 2023/2024
Il progetto coinvolge un gruppo di studenti e studentesse in un servizio di Pallavolo Integrata attraverso la collaborazione con l’Associazione Sportiva Dilettantistica.
L'iniziativa rappresenta un'occasione per gli studenti per fornire supporto alle attività di allestimento del setting e per sperimentarsi in vari ruoli di supporto, tra cui atleta partner, accompagnatore e osservatore.
Gli studenti hanno partecipato alle attività sportive per due pomeriggi alla settimana, nel corso del secondo semestre dell'anno accademico 2023/2024.
Obiettivi di Service Learning:
- Saper generare processi educativi inclusivi, secondo un approccio di comunità;
- Sviluppare strategie per accogliere la diversità, nelle sue molteplici espressioni, riconoscendola come risorsa;
- Saper utilizzare codici comunicativi verbali e non verbali;
- Sviluppare capacità di osservazione.
Tempi per le famiglie. Lo sguardo sul bambino
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Paola Zini
Anni accademici di realizzazione: 2022/2023, 2023/2024
Il progetto è promosso dal circolo di Rovato delle Acli e coinvolge gli studenti e le studentesse della facoltà di Scienze della formazione presso la realtà “Tempi per le famiglie”.
Gli studenti si sperimentano nella progettazione di un intervento per rispondere ai bisogni del servizio e dei suoi utenti, affiancando la referente nella gestione delle attività rivolte ai bambini.
Nelle due edizioni, le attività del progetto si sono svolte nei mesi di marzo, aprile e maggio di ciascun anno accademico. Gli studenti, organizzati in gruppi, si sono recati presso la struttura alcuni giorni alla settimana.
Obiettivi di Service Learning:
- Approfondire i temi riguardanti i bisogni pedagogico-educativi della prima infanzia;
- Osservare e conoscere un servizio di sostegno alla genitorialità: i tempi per le famiglie;
- Sperimentarsi nel servizio, con una attenzione specifica alla relazione con i bambini 0-3 anni.
Equilibristi. Interventi per la cura dello sguardo.
Facoltà coinvolte: Lettere e filosofia
Campus: Brescia
Referenti di progetto: prof. Massimo Locatelli; prof. Graziano Chiscuzzu
Anno accademico di realizzazione: 2022/2023
Il progetto ha coinvolto un gruppo di studenti e studentesse del corso di laurea triennale DAMS in un'attività in collaborazione con il Museo Diocesano di Brescia.
Gli studenti e le studentesse hanno preso parte alle attività di progettazione ed organizzazione della mostra intitolata “Equilibristi”, centrata su temi quali la precarietà dell’esistenza e il difficile equilibrio, e che è stata realizzata nel mese di settembre 2022.
Guidati dai docenti, gli studenti hanno realizzato un trailer e alcune videointerviste agli artisti ospitati (Stefano Bombardieri, Alessandro Montanari, Cinzia Bevilacqua), confrontandosi con il loro processo creativo sulle questioni oggetto della mostra. Questi lavori saranno in seguito messi a disposizione del Museo per potenziare la comunicazione dell’evento.
Gli obiettivi di Service Learning del progetto sono stati:
- Osservare e conoscere un modello di proposta culturale al territorio;
- Sperimentarsi in un servizio alle istituzioni culturali della città;
- Riflettere sui temi proposti in mostra.
Le attività organizzative e di preprazione della mostra hanno preso avvio nel mese di marzo 2022 e si sono concluse a inizio giugno 2022. L'impegno di tempo dedicato dagli studenti è stato di circa 30 ore, comprendenti il lavoro con i docenti referenti del progetto (studio del caso, preproduzione e postproduzione) e alcune uscite in team alternati per le riprese.
Service Learning in Sicilia
Facoltà coinvolte: Psicologia
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Livia Cadei
Anno accademico di realizzazione: 2021/2022
Il progetto è nato dall'idea di 12 studenti/studentesse della facoltà di Psicologia, insieme alla professoressa Livia Cadei, docente dell'insegnamento di Pedagogia interculturale. Proprio a partire dall'approfondimento del concetto di interculturalità, sviluppato e condiviso all'interno del corso, è nato il desiderio di sperimentare sul campo le competenze apprese.
L'esperienza di Service Learning ha avuto luogo a Palermo - città fortemente interessata dal fenomeno dell'immigrazione - e ha visto la collaborazione con tre enti che offrono servizi e supporto ai migranti: Istituto Don Calabria, Arci Porco Rosso e Missione Speranza e Carità.
Le competenze di interculturalità acquisite e messe in campo si sono tradotte in attività di animazione, di ascolto e confronto sulle diverse culture, laboratori ricreativi, servizio di distribuzione pasti.
Gli obiettivi del progetto sono stati: in termini di servizio offerto, poter dare un contributo attivo e propositivo alle richieste della committenza; a livello di apprendimento, implementare competenze comunicative e relazionali, attivare ascolto empatico e competenze interculturali, sviluppando consapevolezza e conoscenza dell'Altro.
Teatro tra le nuvole - Progetto di teatro integrato
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof. Domenico Simeone
Anno accademico di realizzazione: 2018/2019
Il progetto "Teatro tra le nuvole" ha visto il coinvolgimento di 12 studenti della facoltà di Scienze della formazione in un'attività di teatro integrato, nata su iniziativa della Residenza Sanitaria per Disabili dell'Istituto ospedaliero di Sospiro di Brescia.
Gli studenti hanno partecipato a laboratori teatrali rivolti agli utenti della struttura (persone adulte con disabilità intellettiva media e grave) con cadenza settimanale. Le attività sono state condotte dall'attrice e pedagogista Claudia Scaravonati e sotto la supervisione del Direttore del Dipartimento Disabilità della Fondazione Sospiro, il dottor Corti.
L'apertura a persone esterne alla struttura era volta a far conoscere la realtà della disabilità intellettiva adulta, tramite la sperimentazione condivisa di tecniche espressivo/teatrali. La finalità era offrire a tutti - disabili residenti e partecipanti - un'occasione d'incontro con l'altro e un momento di condivisione di esperienze e prospettive, attraverso la ricerca di linguaggi possibili e funzionali.
Corso di alfabetizzazione per donne immigrate
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Monica Amadini
Anno accademico di realizzazione: 2018/2019
Il progetto ha coinvolto un gruppo di 22 studenti iscritti ai corsi di Pedagogia della persona e di Pedagogia generale e della comunicazione.
L'attività ha visto la partecipazione degli studenti, in qualità di docenti alfabetizzatori e facilitatori, ad un corso di italiano rivolto a donne immigrate, promosso dai servizi ANOLF e ANTEAS di CISL Brescia (in collaborazione con CISL Scuola, Università Cattolica e IAL Brescia).
Il corso è nato dall'esigenza di sostenere l'apprendimento della lingua italiana nelle madri immigrate di bambini frequentanti una scuola dell'infanzia del comune di Brescia, al fine di facilitare la comunicazione e una maggiore inclusione di queste donne nella vita scolastica dei figli. La proposta formativa si è caratterizzata per una metodologia di insegnamento tesa a valorizzare dignità e ruolo della donna.
In linea con le finalità del Service Learning, l'esperienza svolta ha permesso agli studenti di acquisire nuove competenze di comunicazione e ascolto, favorite anche dall'incontro con culture diverse dalla propria, e di riconoscere il valore del servizio offerto (l'alfabetizzazione) nel promuovere l'inclusione e l'emancipazione delle donne che ne sono state destinatarie.
Venti-Miglia-All'Ora
Facoltà coinvolte: Scienze della formazione e Psicologia
Campus: Brescia
Referente di progetto: prof.ssa Livia Cadei
Anno accademico di realizzazione: 2017/2018
Il progetto "Venti-Miglia-All'Ora" è nato da un dialogo condiviso tra le Facoltà di Scienze della Formazione e di Psicologia, con la collaborazione di Caritas Bergamasca, con l'intento di porre attenzione e approcciarsi al fenomeno delle migrazioni nell'ottica della pedagogia interculturale. La proposta ha previsto lo svolgimento di alcune giornate di servizio presso la Caritas Intemelia, nel comune di Ventimiglia, località di frontiera italo-francese fortemente interessata dal passaggio di flussi migratori di diversa provenienza e destinazione.
L'iniziativa ha coinvolto 7 studenti iscritti al Corso di Laurea Magistrale in Psicologia degli Interventi Clinici nei Contesti Sociali.
Il gruppo è stato ospite della parrocchia di Sant'Antonio, nel quartiere delle Gianchette, presso cui ha prestato servizio di volontariato partecipando alle attività di accoglienza e supporto ai migranti offerte da Caritas. Gli studenti hanno affiancato il lavoro quotidianamente svolto dagli operatori, sia a livello di assistenza materiale (per esempio, distribuzione dei pasti e del vestiario), sia in termini di relazione e ascolto delle persone rifugiate. Il gruppo ha inoltre visitato il Campo Roja gestito dalla Croce Rossa, che fino al 2020 ha accolto famiglie e minori di immigrati.