Università Cattolica del Sacro Cuore

Facoltà di Scienze della formazione

Giovedì 7 maggio

Care studentesse, cari studenti,

come è noto, con Decreto governativo il nostro Paese dal 4 maggio u.s. ha introdotto variazioni nel lockdown; l'auspicio è che esse siano la premessa per ulteriori elementi di rasserenamento collettivo. 
A tutti voi rivolgo ancora una volta un sincero grazie per la comprensione dimostrata dinanzi alle inevitabili difficoltà suscitate dalla pandemia. Ringrazio altresì tutti i Colleghi della Facoltà per la disponibilità di cui hanno dato prova; così come ringrazio l'intera struttura amministrativa dell'Università Cattolica, che ha garantito sempre adeguato sostegno e aiuto.
Con la presente lettera mi preme mettere in luce due questioni.

  1. In prossimità della conclusione del secondo semestre, segnalo che la didattica in remoto si è sviluppata, nel complesso, in maniera soddisfacente per studenti e docenti. Questi ultimi, per lo svolgimento delle lezioni, hanno individuato le modalità di lavoro che, impiegate con vari livelli di disinvoltura, sono state da essi valutate come le più adeguate per la proposta dei contenuti scientifico-culturali e per portare a compimento i programmi d'insegnamento.
    Dai docenti sono state adottate modalità d'interazione sincrona e/o asincrona (webinar, videolezioni, forum, email…) e sono stati impiegati strumenti tecnologici più o meno sofisticati. Le une e gli altri presumibilmente ci accompagneranno nel futuro che si approssima (le così dette fasi 3 e 4), un tempo in cui si spera che la situazione di emergenza possa terminare e l'attività didattica, di studio e di ricerca possa riprendere con ritmi regolari. Al riguardo mi sembra opportuno richiamare all'attenzione di tutti che, con alta probabilità, la didattica universitaria dovrà comportare necessariamente qualche cambiamento: la situazione di emergenza non potrà essere annullata, ricominciando come se nulla fosse stato. Per tale ragione la Facoltà di Scienze della Formazione, al pari di tutte le altre Facoltà, sollecitata dal Magnifico Rettore, sta riflettendo su eventuali percorsi di rinnovamento da intraprendere, al fine di delinearsi sempre più adeguata al tempo d'oggi e alle inedite esigenze educativo-formative emerse. 
  2. Nel prossimo mese di giugno avrà inizio la sessione estiva di esami. Mentre vi raccomando di consultare gli avvisi pubblicati sull'home page dell'Università Cattolica, contenenti precise indicazioni organizzative e procedurali, richiamo brevemente alcuni elementi di quadro:
    1. sono confermate tutte le date programmate degli appelli; eventuali variazioni saranno tempestivamente comunicate;
    2. le prove d'esame si terranno in remoto, nella forma orale e/o scritta, secondo le indicazioni che ciascun docente comunicherà tramite avviso sulla pagina ufficiale del corso, su Blackboard o mediante email indicativamente entro il mese di maggio. In ogni caso, gli esami si svolgeranno, per quanto possibile, in forma simile a quella tradizionale e la preparazione richiesta sarà la stessa; 
    3. le piattaforme utilizzate per lo svolgimento degli esami saranno Teams (per gli esami orali e per la videosorveglianza degli scritti) e Blackboard (per la somministrazione di test e domande aperte riguardanti gli esami scritti);
    4. per sostenere l'esame è opportuno essere in possesso degli strumenti tecnologici (PC, software, collegamento internet ecc.) e delle competenze tecniche necessari. Circa queste ultime, segnalo che l'Ateneo mette a disposizione con regolarità momenti di formazione all'uso delle varie piattaforme, come da comunicazione pubblicata sul sito dell'UC. Consiglio a tutti di fruire di tali momenti formativi, in modo da familiarizzare con le varie piattaforme in vista dell'esame;
    5. con l'iscrizione all'esame, da effettuarsi nei tempi e nei modi previsti, si attiveranno le seguenti procedure:
      - tre giorni prima della data dell'appello, lo studente riceverà una mail automatica di conferma di avvenuta iscrizione all'esame;
      - alcuni giorni prima dell'appello, la Commissione invierà sulla mail @icatt.it degli studenti la convocazione contenente il link alla seduta d'esame Teams. In caso di mancata ricezione della email di convocazione, è necessario contattare il docente;
    6. durante la prova di esame, il docente potrà costantemente visualizzare tutti gli studenti, nonché richiedere anche di visualizzare con la webcam gli ambienti dove si sta svolgendo la prova di esame;
    7. in caso di un numero elevato di iscritti agli esami, la Commissione potrà formare più sotto-commissioni che potranno esaminare gli studenti in parallelo. 

Raccomando a tutti di iscriversi all'esame solo ed esclusivamente quando si è certi che si prenderà parte alla prova scritta e/o orale. Ciò al fine di permettere ai docenti di programmare nella maniera migliore l'organizzazione dell'esame, quindi la scansione oraria delle convocazioni degli studenti. 
Raccomando inoltre di comunicare, almeno due giorni prima dell'appello, la decisione di non presentarsi all'esame. Tale comportamento virtuoso gioverà certamente al buon andamento della fase organizzativa.
Ricordo, infine, che per l'esame in remoto vale quanto previsto dal Codice Etico (con particolare riferimento all'art. 35 "Impegno formativo e rapporti con il corpo docente"). Confido che, anche in occasione degli esami, saprete dare prova della vostra maturità e correttezza comportamentale. 

Nell'augurarvi buon lavoro, vi saluto con grande cordialità, incoraggiandovi a ricercare, nella situazione di criticità che vi è dato vivere, elementi utili per affrontare con maggiore competenza e rinnovato entusiasmo il futuro che vi attende.

Luigi Pati

 


Martedì 7 aprile

Care studentesse, cari studenti,

spero che per voi e per le vostre Famiglie stia procedendo tutto in maniera positiva. La quarantena, è cosa nota, è stata prolungata. Sembra però farsi strada qualche segno di speranza circa un lento, ma progressivo, miglioramento. Restiamo in attesa, confidando che gli sforzi che tutti stiamo facendo e continueremo a fare possano presto favorire il ritorno alla "normalità” del vivere quotidiano.

Rivolgendo l'attenzione all'attività universitaria, mi sembra di poter affermare che la situazione procede in modo abbastanza soddisfacente. Sia da parte vostra sia da parte dei Docenti è stata data prova di grande disponibilità a capire la particolarità del momento e a cercare di affrontare le difficoltà. I Coordinatori dei Corsi di Studio, con i quali sono in contatto quotidiano, mi assicurano del positivo andamento delle lezioni on line e della vostra attenta partecipazione. Vi ringrazio sinceramente di questo. Eventuali disguidi di programmazione, disturbi di comunicazione, imperfezioni di collegamento sono dovuti a un fatto oggettivo: come docenti, nell'arco di pochissimi giorni siamo stati chiamati a prendere dimestichezza con nuove modalità interattive per lo svolgimento dell'attività didattica. Proprio per questa ragione, vi ringrazio ancora una volta della comprensione per le immancabili problematicità/limitazioni che possono essere emerse, e forse continueranno ad emergere, nel coso della erogazione delle lezioni.

Per quanto riguarda gli esami, alcune Facoltà hanno già sperimentato la modalità delle prove "a distanza”. Nelle prossime settimane i docenti della Facoltà di Scienze della Formazione procederanno ad una valutazione di queste esperienze, per farne tesoro e approntare adeguati strumenti per lo svolgimento degli esami nella sessione estiva. Tutto ciò, come ho affermato all'inizio di questa mail, mentre si continua a sperare che si possa tornare presto alla normalità.

E' importante saper che come docenti, guidati dal Magnifico Rettore Franco Anelli e sostenuti dal Personale Amministrativo e Tecnico, stiamo facendo del nostro meglio per mantenere alto il livello di qualità dell'offerta formativa dell'Università Cattolica. Vogliamo mostrare di essere una comunità animata dal desiderio di continuare a lavorare con impegno, non ostante le difficoltà. E' viva in tutti la speranza che il tristissimo, per molti aspetti angosciante, periodo che stiamo vivendo termini nel più breve tempo possibile e si possa riprendere l'attività didattica "in presenza". E' una speranza suffragata dai dati delle ultime rilevazioni statistiche i quali, pur non essendo ancora pienamente rassicuranti, spingono ad avere fiducia in un domani prossimo.

Qualche giorno fa una collega mi ha segnalato una recente pubblicazione, per i tipi di Vita e Pensiero, di José Tolentino Mendonça : Il potere della speranza. Mani che sostengono l'anima del mondo. In essa ho rilevato questa riflessione, che mi ha particolarmente colpito e che desidero porre alla Vostra attenzione: «Sembra paradossale, ma questo tempo rappresenta anche un'opportunità per reincontrarci. Confinati nell'isolamento, comprendiamo forse meglio che cosa significhi essere – ed esserlo in modo radicale – una comunità. La nostra vita non dipende unicamente da noi e dalle nostre scelte: siamo tutti nelle mani gli uni degli altri, tutti sperimentiamo quanto l'interdipendenza sia vitale, una trama di riconoscimento e di dono, di rispetto e solidarietà, di autonomia e relazione. Tutti sperano gli uni negli altri e si stimolano positivamente a fare la propria parte. Tutti contano» (pp. 10-11)
Sono parole che sollecitano a trarre, dalla problematicità del presente, segni di speranza concernenti il senso del nostro vivere insieme, del nostro partecipare alle varie situazioni e avvenimenti, del nostro concorrere a migliorare lo spazio, sia pur angusto, nel quale siamo situati. Come studiosi delle problematiche educative, quindi dei processi di miglioramento dell'esistere personale e comunitario, non possiamo fare a meno di aderire all'appello di J. Tolentino. Un appello che si colora di nuove tonalità se lo correliamo ai giorni che stiamo vivendo e alla Santa Pasqua che si approssima.

A voi tutti e alle Vostre Famiglie un sincero augurio di Serenità, di buona salute e un a presto risentirci/rivederci.

Luigi Pati
 


Lunedì 16 marzo

Care studentesse, cari studenti,

purtroppo la situazione di emergenza sanitaria continua ancora. Quotidianamente aspettiamo che i referenti politico-istituzionali, attraversi i vari mass media, ci annuncino la fase discendente della situazione di contagio. Fino ad ora è stata un'attesa vana. Proprio per questo, sollecito tutti noi ad agire nel migliore dei modi, affinché possano essere limitate al massimo le occasioni di diffusione del coronavirus.

Come certamente avrete potuto constatate anche voi, sui social spesse volte la situazione di gravità che stiamo vivendo è affrontata da alcuni ora con ironia ora con preoccupazione ora con umorismo. Penso, però, si debba prestare attenzione soprattutto ai numerosi messaggi che, portatori di speranza, sollecitano a riconsiderare il nostro modello di vita. Da parte mia, sento l'obbligo di sottolineare che, come studiosi delle problematiche educative e/o come educatori, non possiamo perdere l'ottimismo. Siamo tenuti a coltivare in noi e negli altri la certezza nella possibilità di trovare soluzioni adeguate al dramma in atto. Vi invito ad avere e ad infondere coraggio. Le situazioni difficili vanno affrontate, impegnandosi nella ricerca di vie d'uscite rispettose del singolo uomo e di quanto gli appartiene. Educatori, pedagogisti, insegnanti, al pari di tutte le persone investite di responsabilità educativa, non possono perdere l'ottimismo e la speranza.

A nome di tutti i Docenti della Facoltà di Scienze della Formazione faccio presente che sentiamo la Vostra mancanza. Sentiamo la mancanza certamente del dialogo e del confronto a lezione, degli incontri più o meno programmati, delle riflessioni comuni. Tuttavia, mi sembra di poter dire che sentiamo soprattutto la mancanza della vostra vivacità, del vostro voler vivere con gli altri, del vostro desiderio di crescere insieme agli altri.

Le nuove modalità didattiche con le quali come docenti, nell'arco di pochissimi giorni, abbiamo avuto necessità di prendere dimestichezza, per riformulare la proposta formativa, non colmano il vuoto della relazione viva. Eppure, tali modalità ci permettono di mantenere aperta la via del dialogo. I singoli docenti, aiutati dal Personale Tecnico e da Colleghi, hanno registrato le lezioni servendosi di Blackboard e di Blackboard Collaborate Ultra. Ad oggi, 175 docenti della Facoltà di Scienze della Formazione hanno adottato le nuove modalità didattiche: sono state effettuate 289 videolezioni registrate, 182 lezioni live, 471 sessioni di Bb Collaborate. Vi confesso che sono stato particolarmente colpito dal vostro livello di partecipazione a videolezioni, forum, discussioni in webinar, lezioni "live", incontri mediati da slides più o meno commentate ecc.
Come i docenti, anche tutti voi avete dovuto riposizionarvi in modo inedito nell'esperienza universitaria. Vi auguro di potervi "riappropriare” presto di Largo Gemelli, dei chiostri del Bramante, di S. Ambrogio … Su tutto, vi sollecito a riflettere sul fatto che, situazioni come quella che stiamo attraversando, richiede di coltivare
la nostra capacità di essere pronti ad affrontare i cambiamenti e a saper rispondere ad essi in modo razionale, ma anche creativo.

Svolgo ora qualche riflessione finale su lezioni in presenza, attività integrative, esami e tesi di laurea, consapevole delle vostre preoccupazioni al riguardo.

  • Come facoltà di Scienze della Formazione, se l'emergenza cesserà, nella seconda metà del mese di maggio ricupereremo le due settimane di lezione perse nel mese di febbraio.
  • Nei prossimi giorni, insieme ai Coordinatori dei vari Corsi di Studio, definiremo alcune soluzioni per il ricupero delle attività di laboratorio e di tirocinio: sarà mia cura e dei singoli Coordinatori dei corsi di Studio tenervi aggiornati. A tal fine, Vi raccomando di controllare di frequente la posta elettronica su indirizzo icatt, perché è lo strumento che possiamo usare per raggiungervi tutti.
  • Circa gli appelli degli esami di profitto e delle sedute di laurea da svolgersi nella sessione straordinaria del mese di aprile, mi sento di rassicurarvi: l'UCSC, nel rispetto delle esigenze delle singole Facoltà, sta operando delle scelte per permettervi di sostenere le prove. A breve (se non è già stato inviato) riceverete un documento indicante le modalità di svolgimento in funzione remota. Ritengo che sia gli esami di profitto sia le sedute di laurea di tutto il mese di aprile si dovranno tenere con tale modalità.
  • Per chi avesse avuto o sta avendo impedimenti nella realizzazione del lavoro di tesi, l'UCSC sta pensando di organizzare un'ulteriore seduta di laurea, dopo quella di aprile, o di far sì che quelle estive siano a costo zero per i laureandi di aprile.

Augurandovi buon lavoro, insieme a tutti i Docenti della Facoltà di Scienze della Formazione Vi saluto cordialmente

Luigi Pati
 


giovedì 5 marzo

Care studentesse, cari studenti,

a fronte della permanente emergenza sanitaria e della conseguente sospensione delle lezioni almeno fino al prossimo 15 marzo, sulla base di quanto indicato dal Magnifico Rettore, insieme ai Coordinatori dei Corsi di Studio abbiamo ritenuto opportuno prevedere un piano della didattica basato su attività on line. Con esso ci prefiggiamo di rispondere alle vostre esigenze in questa fase delicata, mettendovi in condizione di proseguire il vostro corso di studi senza che perdiate nulla dell'esperienza universitaria e riducendo al minimo i disagi.

Tutti sapete quanto sia importante per noi la centralità della persona e della relazione didattica. Questo comporta, nelle scelte organizzative, di riservare al dialogo didattico-educativo il giusto spazio. Ecco perché abbiamo preferito ponderare con calma il modello didattico da proporre, senza indulgere a facili soluzioni che probabilmente ci avrebbero richiesto delle deroghe rispetto all'impostazione antropologica e pedagogica in cui ci riconosciamo.
Il modello didattico che abbiamo pensato per voi cerca di tenere unite l'esigenza di lavorare a distanza con la qualità della relazione, bilanciando lavoro di autoapprendimento e momenti sincroni e asincroni di confronto con i docenti.
Lo spazio di lavoro ufficiale per tutti sarà la piattaforma Blackboard, che molti di voi già conoscono perché utilizzata da vari docenti a supporto della didattica in presenza.

Organizzazione della didattica
Lo schema dell'attività settimanale di ciascun insegnamento è il seguente:

  • 1 ora di proposta di contenuti (può avere due forme diverse: 1) una videolezione o 2) una serie di slides di powerpoint con audio sincronizzato. In entrambe i casi l'Ateneo riconosce l'equivalenza di 45' di didattica in presenza con 20' di videolezione o serie di slides commentate);
  • 1 ora di approfondimento individuale (una microattività - lettura di un brano, realizzazione di un esercizio, ricerca sul Web, analisi di un documento o di un videostimolo, ecc. - da svolgere sulla base delle indicazioni fornite dal docente);
  • 1 ora di discussione (attraverso un webinar sincrono in Collaborate di Blackboard); in alternativa, 1 ora di interazione asincrona in forum su Blackboard.

Questo significa che ciascuno di voi:

  • prima assiste a una videolezione (o scorre una presentazione di Powerpoint);
  • poi svolge un'attività, individuando problemi e domande da sottoporre al docente durante un webinar (o all'interno di un forum);
  • infine partecipa a un webinar (o a un forum) interagendo con il docente

Aspetti operativi
I Coordinatori dei singoli Corsi di Studio nelle prossime ore, tramite Blackboard, vi forniranno informazioni di maggior dettaglio, prestando attenzione alle specificità didattiche dei singoli Corsi.
Confido nella vostra collaborazione e disponibilità. La proposta che vi facciamo può rappresentare, ne sono convinto, una sfida da accogliere per imparare nuove modalità di interazione e di insegnamento/apprendimento. In una Facoltà di Scienze della Formazione, lo capite bene, la tecnologia rappresenta uno scenario professionale importante da sviluppare e da includere nel proprio bagaglio culturale.

A voi tutti un ringraziamento sincero e un augurio di buon lavoro Luigi Pati


mercoledì 4 marzo

Care studentesse, cari studenti,

rilevo anch'io, sulla linea del comunicato del Magnifico Rettore Franco Anelli, che la situazione di emergenza nazionale continua ad essere problematica. Ciò non permette di avere notizie precise circa la ripresa dell'attività didattica.

L'augurio è che lunedì 9 marzo possano riprendere le lezioni. Se così non fosse, sarà data immediata comunicazione sul sito dell'UC.

Rispetto ai due scenari su richiamati, faccio presente che l'Università Cattolica, sotto la guida del Rettore, con il permanente coinvolgimento dei Presidi delle varie Facoltà e dei referenti Amministrativi, è impegnata a delineare modalità di azione atte a permettere di affrontare nel migliore dei modi la situazione di emergenza, sia che l'attività didattica riprenda il g. 9 marzo sia che venga prorogata.

Le varie Facoltà stanno riflettendo al riguardo sulla base del loro calendario accademico. La riflessione è sostenuta dalla convinzione che non è ipotizzabile rinunciare a ciò che, nella nostra Università, qualifica primariamente i processi di insegnamento-apprendimento, l'attività di ricerca, i percorsi di formazione professionale: la comunicazione interpersonale. E' tale modalità relazionale che permette a docenti e studenti di andare oltre il semplice scambio e accumulo di informazioni, a tutto vantaggio della reciproca, armonica, integrale crescita umana.

In questa luce, tutte le Facoltà dell'Università Cattolica, e tra esse la Facoltà di Scienze della Formazione, sono intenzionate ad avvalorare nei limiti del possibile e senza tentennamenti la didattica "in presenza” per quanto concerne le attività di ricupero, sostitutive e integrative.

Entro la fine della settimana corrente comunicheremo quando sarà permesso riprendere l'attività didattica. In quella occasione chiariremo se il ricupero delle lezioni sospese potrà avvenire "in presenza”, utilizzando l'intero mese di maggio; se per il ricupero delle attività laboratoriali potranno essere utilizzati i primi tre giorni della Settimana Santa (6-8 aprile) e gli ultimi quattro della successiva (15-18 aprile), che al momento sono previsti come giornate di vacanza.

Per gli studenti residenti nelle "zone rosse”, che non potranno essere presenti in aula alla ripresa delle lezioni, saranno garantiti strumenti didattici usufruibili in remoto, quali videoregistrazioni di lezioni, slide commentate o altro. In ogni caso, segnalo che l'eventuale pubblicazione di materiali didattici integrativi sarà veicolata dalla piattaforma Blackboard.

Ricordando ancora una volta che tutti gli Organi decisionali dell'Ateneo sono impegnati ad individuare soluzioni idonee a far fronte a qualunque scenario si prospetti nelle prossime settimane e a garantire il regolare svolgimento di tutte le attività didattiche nelle modalità che ci saranno consentite dalla situazione, Vi ringrazio dell'attenzione e auguro a tutti buon lavoro

Luigi Pati