Università Cattolica del Sacro Cuore

Contributi studenti

Come si determina il nucleo familiare convenzionale dello studente con genitori separati, divorziati o non coniugati e relative tasse e contributi dovuti ?

Il nucleo familiare convenzionale comprende lo studente e tutti i componenti della famiglia compreso il genitore non convivente, separato/divorziato oppure non coniugato.
Le tasse sono calcolate in base al reddito di tutti i componenti familiari e il 50% del reddito del genitore non convivente, separato/divorziato oppure non coniugato.

P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 2.1 COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE.

Quali sono i requisiti affinché lo studente possa essere valutato come nucleo a sé stante e debba pagare le tasse e contributi esclusivamente in base alla propria condizione economica?

I requisiti richiesti sono due:

  • avere residenza autonoma da almeno due anni in casa di proprietà oppure in affitto con contratto intestato allo studente;
  • avere un'attività lavorativa stabile e continuativa con un reddito lordo percepito al netto dei contributi di almeno € 12.000,00.

P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 2.1 COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE.

Cosa devono includere le matricole del primo anno nella busta redditi che va consegnata al momento del ritiro del badge e libretto presso il Polo studenti/Area Matricole?

Dopo aver compilato l’apposita procedura a mezzo iCatt (percorso: SEGRETERIA ONLINE – CONTRIBUTI E AGEVOLAZIONI – COMPILAZIONE MODULO REDDITI), consegnare in Area Matricole / Polo studenti le copie ottenute dalla stessa ovvero:

  • autocertificazione dello stato di famiglia;
  • moduli riepilogativi dei dati reddituali inseriti, debitamente firmati;
  • fotocopie delle dichiarazioni fiscali utilizzate (Mod. Unico, Mod. 730 o C.U.)

I redditi percepiti da componenti diversi dallo studente e dai genitori, sono detraibili dal reddito netto complessivo?

Sono detraibili al 50% purché tale detrazione non superi la somma del reddito percepito dei genitori e dallo studente.
 
P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 2.2, lett. c) CONDIZIONE ECONOMICA DEL NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE.

L'agevolazione studente lavoratore viene riconosciuta anche se i redditi percepiti nell'anno d'imposta non raggiungono la soglia di €9.000,00, ma la raggiungono aggiungendo anche i redditi percepiti nell'anno solare successivo?

Si, sommando ai redditi familiari il reddito presunto dello studente relativo al periodo di lavoro in corso.
 
P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 4.3, AGEVOLAZIONI lett. b).

Lo studente che rientra nella fascia massima deve consegnare la modulistica compilata e firmata per ogni anno accademico?

Gli studenti che, nell’anno accademico 2017/2018, hanno rinnovato l’iscrizione ad anno accademico successivo al primo e si sono avvalsi dell'applicativo web per il caricamento dei dati reddituali, sono esonerati dall’obbligo di consegnare qualunque documentazione.
 
P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 6 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA CONDIZIONE ECONOMICA DEL NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE.

Come viene definito il reddito complessivo nel caso lo studente non possegga i requisiti per essere riconosciuto indipendente dalla famiglia di origine?

Lo studente viene ricondotto alla famiglia di origine e le tasse vengono pertanto calcolate in base al reddito percepito dai genitori e da ogni componente lo stato di famiglia dello studente, decurtate le detrazioni spettanti.
 
P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 2.1 COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE CONVENZIONALE.

Quante sono le rate? E le scadenze?

Le rate sono tre, la prima deve essere versata al momento dell'immatricolazione o del rinnovo d'iscrizione all'anno successivo, la seconda entro la fine del mese di Gennaio e la terza entro la fine del mese di Aprile.
Devi verificare, di anno in anno, le scadenze riportate sulla Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari (paragrafo 4 NUMERO RATE E RELATIVE SCADENZE).

Se le rate sono pagate in ritardo cosa succede?

E' dovuta un'indennità di mora il cui importo varia a seconda della data di pagamento delle rate. Fino a quando il pagamento non verrà effettuato verrà meno la regolarità amministrativa, pertanto non è consentito iscriversi agli esami di profitto, di laurea e provvedere alla stampa dei certificati. Sia le more che le rate sono stampabili dalla pagina personale di iCatt.
P.S.: Cfr. Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari paragrafo 5.2 PAGAMENTI EFFETTUATI OLTRE I TERMINI DI SCADENZA E MODALITÀ PER RIPRISTINARE LA REGOLARITÀ AMMINISTRATIVA.

Le ricevute dei pagamenti vanno conservate?

Si, gli originali delle ricevute di pagamento di ogni singola rata delle tasse e contributi universitari vanno conservate fino alla conclusione della carriera universitaria, anche ai fini delle detrazioni fiscali.

Sono previste agevolazioni particolari per gli iscritti alle lauree triennali offerte dalla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali?

Sì, è prevista una agevolazione relativamente all’anno di immatricolazione ed è dettagliata all’interno della Normativa generale per la determinazione dei contributi universitari al paragrafo 4.3, AGEVOLAZIONI lett. g)