Università Cattolica del Sacro Cuore

Piano degli studi

Si segnala che un orario di lezione ottimale è garantito se lo studente pone tra le due lingue di specializzazione la lingua inglese.

piani di studio di ciascun profilo:

  • Lingue e letterature straniere
    Il profilo è finalizzato alla formazione di quanti vogliano spendere le competenze in ambito letterario, culturale e umanistico. Oltre a fornire una solida preparazione letteraria nell’ambito delle principali letterature europee a partire da quella italiana, mira al conseguimento di un’ampia competenza linguistica sia a livello pratico sia teorico-storico.
    Il profilo permette di accedere ai percorsi magistrali orientati all’insegnamento o di svolgere tutte le attività che comportano spessore culturale e solida preparazione umanistica. In particolare, permette di coniugare la competenza linguistica generale fornita dal corso di laurea con tutte le funzioni che implicano gradi più o meno elevati di creatività e di riflessione sul prodotto testuale ( traduzione letteraria, lavoro di redazione, scrittura creativa, ecc.). All’interno del piano di studi sono consigliati gli insegnamenti (linguistici o letterari) afferenti alle lingue di specializzazione scelte.
  • Lingue, comunicazione e media
    Fornisce competenze tecniche e sapere critico sul funzionamento e i problemi della comunicazione e dei linguaggi massmediali. Il piano di studi del percorso permette allo studente di acquisire:
    - una conoscenza globale del mondo dell’informazione e della comunicazione di massa;
    - una conoscenza approfondita, di natura tecnico-teorica, di alcuni oggetti e settori disciplinari;
    - una essenziale capacità critica nei confronti degli apparati dei media e delle relative teorie.
  • Esperto linguistico per il turismo
    Si propone di sviluppare l’analisi delle dimensioni fondamentali del fenomeno turistico, di offrire schemi interpretativi delle realtà aziendali operanti sul mercato del turismo e di approfondire i problemi di gestione delle aziende che intrattengono rapporti con la realtà internazionale attraverso l’impiego delle più razionali ottiche e metodologie manageriali.
  • Esperto linguistico d'impresa
    Il percorso ha lo scopo di creare una figura professionale che alla solida formazione linguistica e culturale propria della Facoltà di Scienze linguistiche e letterature straniere associ la conoscenza dei problemi di base dell’economia e delle varie realtà aziendali ed imprenditoriali. Tale figura risulta contraddistinta da una forte competenza linguistica, che può tuttavia essere immediatamente trasferita nelle attività di tipo economico-gestionale egualmente oggetto di considerazione durante il periodo degli studi.
    Dall'a.a. 2016/2017, per gli studenti del Profilo in Esperto linguistico d'impresa, è attivato un doppio titolo di studio (Double Degree) con la Beijing Language and Culture University (Cina) (per informazioni e presa visione dei piani di studio si consultino la pagina web della Facoltà www.unicatt.it/scienzelinguistiche nonché il sito ucscinternational.unicatt.it/double-degrees).
  • Esperto linguistico per le relazioni internazionali
    Il percorso mira alla formazione di una capacità di mediazione linguistica di alto profilo che, investendo le dimensioni giuridiche, politologiche e storico-culturali della società contemporanea, dia luogo ad una figura professionale preparata ad intervenire nel funzionamento delle nuove istituzioni internazionali e della diplomazia.

 
Ogni profilo prevede:

  • due cicli triennali di lingue;
  • un ciclo di due/tre esami di scienze linguistiche;
  • un ciclo organico di sei/nove esami specifici per ciascun profilo, rispondenti alle richieste di servizio linguistico/professionale diffuse nella società e inteso a costituire una specifica professionalità.

Il corso è caratterizzato da una didattica attiva che si avvarrà di lezioni frontali, seminari tematici, esercitazioni annuali di lingua guidate e/o in autoapprendimento, in aula e nei laboratori multimediali, lavori pratici individuali. L’organizzazione modulare dei corsi frontali consente di affrontare un ampio ventaglio di argomenti, presentandoli sotto forma di segmenti autonomi fruibili anche in tempi diversi.
I seminari permettono di introdurre linguaggi e aspetti culturali legati alla scelta delle competenze specifiche, favorendo l’instaurarsi del dialogo tra le varie discipline in una più armoniosa integrazione dell’area prettamente linguistica con quelle più specificatamente professionali.
Le esercitazioni di lingua prevedono percorsi differenziati a seconda del livello delle conoscenze linguistiche di partenza. Esse offrono la possibilità di un lavoro graduale e continuativo per il raggiungimento della necessaria conoscenza e pratica delle lingue straniere nelle diverse abilità e sostituiscono parte del lavoro individuale dello studente.
Oltre agli esami previsti dal piano di studio, gli studenti devono superare nel triennio tre semestralità (12 settimane di corso su 3 ore settimanali) di Teologia, peculiari della nostra Università.

Il sistema dei crediti

È lo strumento previsto dalla riforma per valutare e uniformare a livello europeo la quantità di lavoro richiesta per il completamento dei percorsi di formazione.
Come si è già ricordato, un credito formativo corrisponde a 25 presumibili ore di lavoro, sia in aula, sia in altra sede, come frequenza a lezioni, attività di laboratorio, studio in sede domestica o altro.
La quantità di lavoro che uno studente deve svolgere mediamente in un anno è fissata convenzionalmente in 60 crediti formativi. Per conseguire la laurea triennale è necessario maturare 180 crediti, per la laurea magistrale, che potrà far seguito alla laurea triennale, ulteriori 120. I crediti non sostituiscono il voto dell’esame; il voto misura il profitto o il livello di competenza, il credito misura il raggiungimento del traguardo formativo.
Il credito si acquisisce con il superamento degli esami: a ogni esame viene attribuito un certo numero di crediti, uguale per tutti gli studenti del medesimo corso, e un voto, espresso in trentesimi, che varia a seconda del livello di preparazione. È previsto, inoltre, che anche attività integrative quali stage, partecipazione a seminari, esperienze di studio all’estero (e altre attività che la Facoltà potrà decidere di attivare o riconoscere) possano contribuire a far maturare crediti formativi. Mediamente, la Facoltà attribuisce 8 crediti a ogni insegnamento annuale. Il sistema dei crediti è specificato all’interno di ciascuno dei diversi piani di studio. Valutazioni leggermente differenti per uno stesso insegnamento comune a più profili si motivano vuoi con un presumibile diverso carico di lavoro domestico (letture, ricerche, esercizi, ecc.), vuoi con l’appartenenza del corso stesso a piani di studio che configurano gerarchie in piccola parte divergenti.

Nota Bene - Nei piani si legga:
A = Prima lingua di specializzazione (triennale)
B = Seconda lingua di specializzazione (triennale)

 



Corsi di Teologia

Nel piano di studio di ogni corso è prevista la frequenza ai corsi di Teologia, per offrire una conoscenza motivata, ragionata e organica della fede cattolica.

Il programma si svolge nei tre anni in ragione di 3 ore settimanali per 12 settimane e si articola nelle tematiche seguenti:

  • I anno: Introduzione alla Teologia e questioni di Teologia fondamentale;
  • II anno: Questioni di Teologia speculativa e dogmatica;
  • III anno: Questioni di Teologia morale e pratica.