Università Cattolica del Sacro Cuore

Struttura del corso

Il corso S.T.Ar.S. permette l’accesso, presso la sede di Brescia, alla laurea magistrale in Gestione di contenuti digitali per i media, le imprese e i patrimoni culturali (Classe LM-19) e alla laurea magistrale in Filologia moderna (Classe LM-14).
Il corso permette altresì l’accesso a corsi di laurea magistrale nei settori della comunicazione e dello spettacolo attivati presso la sede di Milano dell’Università Cattolica (per le modalità di ammissione si prenda visione degli appositi bandi).

Il corso S.T.Ar.S. è articolato in tre profili formativi coerentemente costruiti.

I tre profili sono:

Ideazione e produzione per i media e lo spettacolo

Il profilo in Ideazione e produzione per i media e lo spettacolo intende formare professionisti in grado di ideare e realizzare prodotti audiovisivi e multimediali destinati tanto ai media tradizionali (cinema, radio, televisione) quanto ai nuovi media. esso si rivolge inoltre a chi intende lavorare nell’ambito del teatro e dello spettacolo, nelle differenti forme del teatro tradizionale, degli eventi spettacolari dal vivo, dell’animazione parateatrale nel sociale.
Il profilo costruisce una base di studi storici e teorici dedicati al mondo del teatro, dello spettacolo, della musica, della cinematografia, della televisione e dei nuovi media digitali.

Su questa base vengono innestati corsi teorico - pratici e laboratori volti a trasmettere una serie di competenze pratiche (anche di taglio manageriale) indispensabili per poter accedere alle professioni della comunicazione e dello spettacolo. è previsto un corso di film-making (Istituzioni di regia) in lingua inglese specialistica.

I profili professionali di uscita del percorso sono:

  • Autore di programmi e addetto alla programmazione nel settore televisivo;
  • Autore di programmi e addetto alla programmazione nel settore radiofonico;
  • Redattore di testi per la pubblicità;
  • Ideatore e realizzatore di prodotti audiovisivi e multimediali;
  • Ideatore e realizzatore di eventi performativi;
  • Organizzatore e promotore delle attività delle istituzioni di teatro e spettacolo pubbliche e private;
  • Animatore teatrale e parateatrale;
  • Operatore teatrale con competenze di valorizzazione culturale del territorio. 

Ideazione e produzione nell’organizzazione artistica

Il profilo in Ideazione e produzione nell’organizzazione artistica intende formare professionisti in grado di ideare e realizzare eventi culturali e artistici, mostre, iniziative di didattica museale e prodotti editoriali correlati (cataloghi, interventi critici, ecc.). Questo profilo costruisce una base di studi storici e teorici relativi al mondo dell’arte, delle arti applicate, della fotografia, dell’architettura e del design; una particolare attenzione viene dedicata alle relazioni tra le arti visive e le arti performative (musica e spettacolo).
Su questa base vengono innestati corsi teorico - pratici e laboratori volti a trasmettere una serie di competenze pratiche (anche di taglio manageriale) indispensabili per poter accedere alle professioni dell’organizzazione artistica.

Tra queste segnaliamo in particolare:

  • Critico d’arte
  • Curatore
  • Organizzatore di mostre e manifestazioni artistiche
  • Organizzatore di eventi con competenze di valorizzazione culturale del territorio
  • Curatore di cataloghi e materiali editoriali

Giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale

Il profilo in giornalismo a stampa, radiotelevisivo e multimediale intende fornire una base formativa utile per accedere alle professioni giornalistiche in tutte le loro declinazioni (giornalismo di cronaca, esteri, cultura, spettacolo, ecc.) e per tutte le possibili piattaforme mediali (stampa, radio, televisione, web, uffici stampa e relazioni pubbliche). Il profilo costruisce una base di studi storici e teorici dedicati al mondo dei media e dell’informazione, con particolare attenzione agli aspetti culturali della professione giornalistica. Su questa base vengono innestati corsi teorico - pratici e laboratori volti a trasmettere una serie di competenze pratiche (anche di taglio manageriale) indispensabili per poter accedere alle professioni dell’informazione, quali a titolo di esempio:

  • Critico, pubblicista ed operatore dell’editoria del settore;
  • Pubblicista o giornalista per la stampa, la radio, la televisione e i nuovi media digitali;
  • Addetto a uffici stampa e alle media relations di aziende e istituzioni. 

Circa le modalità di accesso alla professione giornalistica consigliamo di consultare il sito dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (www.odg.it)