Università Cattolica del Sacro Cuore

Tirocini e stage

La formazione professionale dell’Assistente sociale richiede una costante integrazione tra conoscenze teoriche e competenze operative. Alla realizzazione di tale obiettivo concorrono:


 
Il Tirocinio introduttivo (1° anno)
 

Consiste in un primo contatto diretto con le problematiche tipicamente affrontate dagli assistenti sociali, finalizzato a verificare le proprie aspettative e attitudini. L’obiettivo generale è l’incontro con il bisogno, inteso come il mettersi in relazione con persone che stanno vivendo una situazione di vita difficile. Lo studente prende parte ad attività assistenziali, rieducative, socializzanti, o di promozione sociale, a contatto con minori, adolescenti, anziani o adulti con disabilità, con problemi di salute fisica o mentale, con difficoltà economiche, immigrati in difficoltà, persone emarginate, caregiver.

Il Tirocinio introduttivo fa parte integrante del Laboratorio di orientamento al Servizio sociale e viene guidato, attraverso attività in piccoli gruppi, da assistenti sociali docenti del Corso di laurea. All’interno dell’Ente ospitante, , il Tirocinio introduttivo viene seguito da un operatore responsabile dello studente e delle sue attività durante la permanenza.

La frequenza è obbligatoria per la totalità delle 75 ore previste per il tirocinio introduttivo e per i 2/3 delle 40 ore previste per il Laboratorio di orientamento.

Nota Bene
I tirocini e gli stage sperimentali non sono retribuiti e non costituiscono in alcun modo attività lavorative.

Contatti
Coordinatrice del Laboratorio di orientamento al Servizio sociale
Prof.ssa Elena Cabiati, e-mail: elena.cabiati@unicatt.it 


 
Il Tirocinio professionale (2° anno)
 

Nel tirocinio professionale, lo studente viene inserito in un contesto lavorativo reale, in cui ha l’opportunità di osservare e soprattutto di provare ad esercitare l’attività professionale in prima persona, in maniera guidata e con una progressiva autonomia. Ogni anno l’Università si avvale della preziosa collaborazione di centinaia di Assistenti sociali disponibili a seguire i tirocinanti, con i quali ha stabilito le apposite convenzioni previste per legge, e indica agli studenti gli Enti presso cui svolgere il tirocinio.
Nell’esperienza di tirocinio, lo studente viene aiutato:

  • da un assistente sociale supervisore, che lavora nell’Ente sede di tirocinio, e affianca lo studente durante tutta l’esperienza;
  • da un tutor universitario (assistente sociale docente del Corso di Laurea) che si occupa del piano di lavoro, del monitoraggio e delle verifiche del singolo tirocinio;
  • dal lavoro in piccoli gruppi svolto nel Laboratorio di Guida del tirocinio, con la facilitazione del proprio tutor universitario;
  • da un referente organizzativo, che si occupa di reperire le sedi di tirocinio e i supervisori, e di impostare i necessari adempimenti amministrativi.

Il tirocinio professionale prevede 40 ore di lavoro in aula e 250 ore di lavoro sul campo, a cui lo studente può aggiungere un ulteriore periodo facoltativo di 50 ore aggiuntive (pari a 2 CFU per “attività a libera scelta”) oppure di 100 ore aggiuntive (pari a 2 CFU per “attività a libera scelta”).
Il tirocinio professionale si svolge, indicativamente, da gennaio a maggio per due giorni alla settimana, con un periodo intensivo collocato durante i periodi di interruzione delle lezioni. Lo specifico calendario di ciascun tirocinio è fissato dal tutor universitario assieme al supervisore dell’Ente ospitante.
La frequenza è obbligatoria per la totalità delle 250 ore previste per il Tirocinio e per i 2/3 delle ore previste per il Laboratorio del Guida al tirocinio (2/3 di 40 ore).
Per essere ammessi a svolgere l’attività di Tirocinio professionale è necessario avere superato, entrambi entro la fine di ottobre precedente all’avvio del Tirocinio:

  1. l’esame di Metodologia del Servizio Sociale I;
  2. il Laboratorio di Orientamento al Servizio sociale.

Gli studenti non in regola con tali propedeuticità (e che quindi non hanno superato i relativi esami entro la fine di ottobre) frequenteranno il Laboratorio del Guida al tirocinio ed effettuano il tirocinio nell’anno accademico successivo.

Nota Bene
I tirocini e gli stage sperimentali non sono retribuiti e non costituiscono in alcun modo attività lavorative.

Regolamento tirocinio (pdf)

Coordinatrice dei Tirocini
Prof.ssa Francesca Biffi, e-mail: francesca.biffi@unicatt.it


 
Lo Stage sperimentale (3° anno)
 

Lo stage prevede che lo studente realizzi un’attività o un progetto sperimentali, che sia effettivamente di aiuto alla comunità locale o agli utenti dei servizi. Spesso queste esperienze hanno l’effetto di promuovere la professione dell’Assistente sociale, mettono in contatto con nuovi ambiti professionali e offrono così preziose opportunità di impiego.
Gli stage sperimentali sono una particolarità del Corso di laurea in Servizio Sociale dell’Università Cattolica, un’eccellenza che non ha eguali in Italia, e presenta delle analogie con alcune significative esperienze internazionali britanniche e statunitensi.

Nella costruzione e nella realizzazione del proprio progetto di stage sperimentale, lo studente è aiutato:

  • dalla guida individuale di un tutor universitario (assistente sociale docente del Corso di Laurea);
  • da un percorso in piccolo gruppo (Laboratorio di guida allo stage);
  • da un referente organizzativo che si occupa dei necessari adempimenti amministrativi;
  • dalla supervisione professionale di un assistente sociale.

Se nelle Organizzazioni partner del progetto non è presente un assistente sociale, la supervisione è garantita da un assistente sociale docente universitario, mentre all’interno dell’Organizzazione viene individuato un referente con cui lo studente si interfaccia per gli aspetti organizzativi e per le procedure amministrative.

Lo stage sperimentale, con le attività d’aula ad esso collegate, si svolge indicativamente da novembre a giugno. Il calendario specifico dipende dal progetto del singolo studente.

Lo stage sperimentale prevede 40 ore di lavoro in aula e 175 ore per il lavoro sul campo e la relazione finale, a cui lo studente può aggiungere un ulteriore periodo facoltativo di 50 ore aggiuntive (pari a 2 CFU per “attività a libera scelta”) oppure di 100 ore aggiuntive (pari a 2 CFU per “attività a libera scelta”).
La frequenza è obbligatoria per la totalità delle 175 ore previste per lo Stage e per i 2/3 delle 40 ore del Laboratorio del Guida allo stage.

Occorre aver superato gli esami di Metodologia del servizio sociale 2 e Guida al tirocinio entro il secondo appello di gennaio per poter accedere allo stage.

In caso di particolari difficoltà nel superamento degli esami di Metodologia del Servizio Sociale e/o di Tirocinio lo studente, dopo un apposito colloquio con una commissione formata da docenti tutor di Guida al Tirocinio e Guida allo Stage, potrà essere tenuto a potenziare le competenze acquisite nel tirocinio di secondo anno attraverso un tirocinio avanzato in sostituzione dello Stage.

Nota Bene
I tirocini e gli stage sperimentali non sono retribuiti e non costituiscono in alcun modo attività lavorative.

Regolamento dello stage (pdf)

Coordinatrice degli Stage
Prof.ssa Valentina Calcaterra, e-mail: valentina.calcaterra@unicatt.it