Università Cattolica del Sacro Cuore

Dopo la laurea

Naturale prosecuzione della Laurea in Scienze del Servizio Sociale è la Laurea Magistrale in Politiche e Servizi Sociali per le famiglie, i minori e le comunità, attivata dalla sede milanese dell’Ateneo e fruibile anche presso la sede di Brescia.

La Laurea triennale in Scienze del Servizio Sociale consente comunque di accedere all’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Assistente sociale (sezione B dell’Albo). 
Il laureati in Scienze del Servizio Sociale trovano occupazione come Assistenti sociali professionisti o come operatori sociali nei servizi gestiti dai Comuni, dalle ASL, o da organizzazioni non-profit come Cooperative sociali, Associazioni, Fondazioni.
Il ridursi degli impieghi di ruolo negli Enti pubblici richiede ai laureati in Servizio Sociale maggiore flessibilità e creatività professionale rispetto al passato. Il nostro corso di Laurea si contraddistingue per la peculiarità di preparare gli studenti anche ai futuri possibili scenari professionali, in particolare attraverso gli stage sperimentali del terzo anno, che offrono spazi professionali originali, con nuove opportunità di impego.
Il risultato è una buona facilità di inserimento nel mondo del lavoro: più del 70% dei laureati entro il primo anno dopo la laurea risultano occupati, con un dato ben al di sopra di quello corrispondente per la medesima classe di laurea nella Regione Lombardia (come risulta dall’indagine Specula per la Lombardia, pubblicata nel 2014).

Le collocazioni professionali più diffuse sono negli enti pubblici locali, nelle cooperative sociali e in altre organizzazioni di Terzo settore. In particolare:

  • nei Servizi sociali di base (assistenza a persone in difficoltà economiche, abitative, coordinamento degli aiuti domiciliari per bambini e ragazzi, anziani non-autosufficienti, disabili);
  • nei Servizi per l’Affidamento familiare dei minori e per le Adozioni;
  • nei Servizi di Tutela Minori (che si occupano delle famiglie interessate da un provvedimento del Tribunale per i Minorenni, perché sono in difficoltà nel prendersi cura dei figli);
  • nei Consultori familiari (problemi di coppia, separazioni e divorzi, assistenza alla maternità)
  • nei Servizi per le Dipendenze (tossicodipendenze, alcolismo, dipendenze comportamentali)
  • nei Servizi per disabili;
  • nei Servizi di Salute Mentale;
  • negli Ospedali, per seguire i pazienti che necessitano di interventi di supporto socio-assistenziale e i loro familiari;
  • negli Uffici di Servizio Sociale del Ministero della Giustizia, sia per adulti (UEPE) che per minori (USSM);
  • nei Servizi per l’inserimento lavorativo di persone in difficoltà;
  • in Servizi residenziali e semiresidenziali (Residenze Sanitarie Assistenziali, Comunità di accoglienza per minori, Centri diurni), con funzioni di sostegno diretto agli utenti oppure di coordinamento degli interventi e di supporto alle famiglie.

Accanto a questi ambiti più consolidati, ulteriori interessanti prospettive di occupazione sono costituite

  • dal Lavoro sociale di comunità, per la realizzazione di progetti di quartiere, o per la promozione di gruppi di sostegno o di auto/mutuo aiuto a livello locale;
  • dal lavoro sociale di gruppo e di comunità nell’ambito di progetti internazionali di sostegno allo sviluppo;
  • dalla libera professione come consulenti per aziende che si qualificano come “imprese sociali”, per i clienti di studi legali (nei procedimenti penali e in quelli che riguardano il diritto di famiglia), per i pazienti di studi medici privati.